Il Benevento sta attraversando un periodo di grave difficoltà, con una striscia negativa che si protrae ormai da diverse partite e che ha compromesso seriamente le ambizioni di promozione diretta in Serie B.
Dopo la vittoria in rimonta per 3-2 contro il Catania del 5 gennaio, i giallorossi occupavano il primo posto in classifica con 43 punti, distanziando il Monopoli di due lunghezze (41), il Cerignola di cinque (38) e Avellino e Potenza di sette (36). Da quel momento, però, si è registrato un drastico calo di rendimento: la squadra di mister Pazienza ha conquistato solamente 5 pareggi e subito 2 sconfitte, senza riuscire a ottenere alcuna vittoria.
Questo rendimento negativo ha provocato un vero e proprio crollo in classifica. Il Benevento è scivolato al quarto posto, a 9 punti dalla capolista Cerignola, a 4 dall'Avellino di Biancolino e a una lunghezza dal Monopoli, anch'esso in difficoltà con soli due punti nelle ultime quattro giornate.
Nonostante manchino ancora dieci partite alla fine della stagione regolare, con 30 punti potenzialmente a disposizione, l'obiettivo della promozione diretta appare sempre più complicato. Le speranze non sono del tutto svanite, soprattutto considerando che in passato ci sono state importanti rimonte in Serie C, ma l'ottimo stato di forma delle squadre che occupano attualmente le prime posizioni riduce sensibilmente le possibilità di recupero per la formazione sannita.
La situazione attuale
Se l'obiettivo della promozione diretta sembra ormai difficile da raggiungere, per il Benevento diventa fondamentale affrontare al meglio le dieci partite rimanenti per ottenere il miglior piazzamento possibile in classifica, così da garantirsi una posizione vantaggiosa nella griglia dei playoff di fine stagione.
Mentre il Benevento faticava a trovare la via della vittoria, raccogliendo cinque pareggi nelle ultime sette giornate, le dirette concorrenti hanno ottenuto risultati nettamente migliori: il Monopoli ha conquistato 8 punti (due vittorie, due pareggi e tre sconfitte), il Potenza 10 (tre successi, un pareggio e tre sconfitte), il Crotone 13 (quattro vittorie, un pareggio e due sconfitte), l'Avellino 16 (cinque successi, un pareggio e una sconfitta) e il Cerignola ben 19 punti su 21 disponibili, sfiorando il percorso netto con sei vittorie consecutive dopo il pareggio per 1-1 contro l'Avellino del 13 gennaio.
L'impegno imminente
La prossima sfida contro il Sorrento rappresenta un appuntamento cruciale: è necessario tornare alla vittoria per riprendere la corsa, sperando che le dirette concorrenti incontrino difficoltà nel prossimo turno, scenario che appare plausibile considerando gli impegni in programma. Il Cerignola ospiterà il Trapani, mentre l'Avellino affronterà la Juventus Next Gen.
Un elemento a favore del Benevento è che scenderà in campo alle 17:30, conoscendo già i risultati delle altre squadre: Avellino-Juventus sarà il lunch match (12:30), mentre Cerignola-Trapani e Monopoli-Messina inizieranno alle 15:00.
Un digiuno preoccupante
L'imperativo è interrompere questa striscia di sette partite senza vittorie, un dato preoccupante per una tifoseria non abituata a vedere la propria squadra così a lungo a digiuno di successi. Per trovare un Benevento così a lungo senza vittorie in Serie C bisogna risalire alla stagione 2006/07, quando nel girone C della C2 la squadra rimase per ben 8 partite consecutive senza i tre punti, collezionando 5 pareggi e 2 sconfitte con Pileggi in panchina e un pareggio con il subentrante Simonelli.
Tra le altre serie negative più lunghe nella storia recente del club, si ricordano le 6 partite consecutive senza vittorie nelle stagioni 2009/10 e 2013/14 e le 5 della stagione 2007/08. Nella passata stagione, invece, il Benevento ha registrato due serie negative di 4 partite ciascuna: a dicembre (un pareggio e tre sconfitte) e in primavera (due pareggi e due sconfitte), senza considerare i campionati di Serie A e Serie B.
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