La Lucchese vive giorni di profonda crisi che potrebbero culminare in un epilogo drammatico nel giro di pochissimo tempo. La situazione societaria del club toscano è precipitata in un vortice di incertezze e problemi finanziari che minacciano seriamente il futuro della storica società rossonera, con lo spettro di un possibile fallimento che si fa sempre più concreto.

Governance nel caos e rischio amministrativo

Secondo quanto emerge dalle ultime informazioni, l'avvocato Giuseppe Longo risulterebbe ancora formalmente presidente del club, nonostante le sue apparenti intenzioni di dimettersi. Un passaggio cruciale che avrebbe dovuto chiarire la situazione era l'assemblea dei soci, convocata per il 25 febbraio, ma andata completamente deserta. Questo vuoto decisionale ha determinato una situazione di stallo che ora rischia di sfociare in provvedimenti drastici.

Il revisore dei conti, il dottor Liban Varetti, si trova nella posizione di dover intervenire formalmente. In assenza di sviluppi positivi, entro una settimana sarà costretto a inviare una comunicazione ufficiale tramite PEC, richiedendo chiarimenti urgenti sul piano industriale e sulla governance societaria. Se non arriveranno risposte esaustive nel termine stabilito, l'ultima strada percorribile sarà quella di portare i libri contabili in tribunale, avviando così procedure di natura giudiziaria nei confronti della società.

La nuova proprietà sotto accusa

Al centro delle controversie c'è la Slt Associati, società rappresentata da Stefano Sampietro che ha recentemente rilevato il 100% delle quote della Sanbabila srl per la cifra di appena 1.640 euro. L'assemblea deserta avrebbe dovuto essere l'occasione per chiarire le reali intenzioni della nuova proprietà e per ufficializzare il cambio ai vertici del club.

La situazione appare particolarmente grave sul piano finanziario: la nuova gestione non ha rispettato gli obblighi relativi al pagamento degli stipendi e dei contributi per i mesi di ottobre, novembre e dicembre. Questa inadempienza porterà inevitabilmente al deferimento da parte del Procuratore Federale della FIGC, con una conseguente penalizzazione di 4 punti in classifica: due per il mancato versamento degli stipendi e due per il mancato pagamento dei contributi ai tesserati.

La tifoseria divisa tra supporto e protesta

In questo contesto di profonda incertezza, anche la risposta dei tifosi riflette una comunità divisa. Da un lato, una parte dei sostenitori rossoneri sta cercando di mobilitarsi attivamente per sostenere economicamente la squadra attraverso sponsorizzazioni e contributi per le trasferte. Questo gruppo sta anche promuovendo una massiccia presenza allo stadio Porta Elisa in occasione della prossima partita casalinga contro il Carpi, in programma sabato alle ore 15:00.

Dall'altro lato, esiste una significativa porzione della tifoseria che, esasperata dalle continue delusioni accumulate negli ultimi 18 anni, ha deciso di disertare lo stadio e di non fornire alcun tipo di supporto economico all'attuale gestione del club.

Sezione: Serie C / Data: Gio 27 febbraio 2025 alle 20:15
Autore: Redazione Notiziario del Calcio / Twitter: @NotiziarioC
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