La città di Fasano è scossa da un terremoto emotivo dopo l'annuncio dell'addio di Massimo Agovino alla guida della squadra. L'allenatore, che ha comunicato la sua decisione attraverso un messaggio sui social, ha suscitato reazioni contrastanti, in particolare da parte della Curva Sud, cuore pulsante del tifo biancazzurro.

Il messaggio di addio di Agovino, in cui esprime gratitudine verso un direttore sportivo recentemente sollevato dall'incarico, è stato accolto con perplessità dai tifosi. La Curva Sud, in un comunicato stampa, ha espresso il proprio disappunto, sottolineando come la vera riconoscenza di Agovino avrebbe dovuto essere rivolta alla piazza di Fasano, che lo ha accolto e sostenuto fin dal suo arrivo.

I tifosi non hanno nascosto la loro amarezza per un comportamento giudicato "misterioso e ambiguo", soprattutto in un momento cruciale della stagione. La Curva Sud ha ricordato come la tifoseria abbia sempre dimostrato passione e attaccamento alla maglia, chiedendosi perché Agovino non voglia continuare a lottare per la salvezza, specialmente ora che una nuova società ha espresso fiducia nelle sue capacità.

L'appello della Curva Sud è chiaro: se Agovino ha davvero a cuore la città e la squadra, dovrebbe rivedere la sua decisione e mettere il bene del Fasano al primo posto. I tifosi non accettano che un legame, nato sotto i migliori auspici, venga messo in discussione da dichiarazioni che sembrano anteporre interessi personali a quelli della squadra.

"Fasano ha bisogno di chi crede in essa", recita il comunicato, "e noi vogliamo vedere un mister che dia il massimo per questa squadra, non uno che pensi solo a cose che non gli appartengono. Non è il momento di scappare, è il momento di lottare per questa maglia".

In un momento di incertezza, la Curva Sud lancia un appello all'unità, invitando tutti i tifosi a sostenere la squadra nella prossima trasferta ad Angri, con l'obiettivo di conquistare la salvezza.

Sezione: Serie D / Data: Gio 27 febbraio 2025 alle 13:00
Autore: Redazione Notiziario del Calcio / Twitter: @NotiziarioC
vedi letture
Print