A 61 anni, compiuti lo scorso dicembre, Teresino Vianello dimostra che nel calcio l'età è solo un numero. Il presidente del Pellestrina, tesserato anche come giocatore, è entrato in campo domenica durante la partita di Terza categoria del Veneto contro la Muranese 1929 e ha servito l'assist decisivo per il gol del 3-2 che ha regalato la vittoria alla sua squadra.

La scena si è svolta nell'isola di Murano durante la ventiquattresima giornata del campionato. Il Pellestrina ha compiuto una straordinaria rimonta nel "derby delle isole dell'estuario": sotto per 0-2 ad inizio partita, i ragazzi guidati da mister Padovan, in maglia celeste, sono riusciti a ribaltare il risultato vincendo per 3-2.

"Ringrazio il mister Padovan per la fiducia e tutti i miei giocatori per il loro sostegno e apprezzamento nei miei confronti", racconta Teresino, che è entrato in campo al 35° minuto del secondo tempo, indossando la maglia numero 16, per sostituire un compagno che non era più in grado di proseguire. "Sono stato anche piacevolmente sorpreso dai complimenti e dall'accoglienza che ho ricevuto, a fine partita, anche dalla squadra avversaria e dal direttore di gara. Tutte e due le tifoserie, non solo quella della mia squadra, mi hanno sostenuto e 'osannato' a fine partita."

L'emozione per Vianello è stata tale che, come lui stesso ammette: "Non nego che poi al fischio finale per l'emozione e la vittoria, mi è scesa anche una lacrimuccia. Per me il calcio è pura passione e spero che i ragazzi più giovani nel calcio dilettantistico possano vivere e trovare questo nel calcio dilettantistici, sia in allenamento che in partita".

Ma come si è arrivati a questa situazione così inusuale? "In settimana si sono accumulate varie assenze, i giocatori erano contati", spiega il presidente-giocatore al Gazzettino "così ho detto al mister che, se ci fosse stato bisogno, essendo tesserato anche come giocatore, sarei stato disponibile ad andare in panchina, ovviamente senza nulla pretendere. Ma questa mia scelta ha caricato anche i giocatori in campo".

Una volta entrato in campo, Vianello è riuscito a integrarsi perfettamente nel gioco della squadra: "Sono riuscito a stare nel vivo del gioco. Da un triangolo con Perini, con mio passaggio, è nato il gol del 3-2. Stessa azione quasi in fotocopia, avrebbe potuto portare anche il 4-2".

A rendere ancora più speciale questa giornata, un'incredibile coincidenza familiare: nello stesso minuto in cui Teresino forniva l'assist vincente, anche suo figlio Matteo, giocatore del Pettorazza, in un altro campo di gioco a decine di chilometri di distanza, serviva l'assist per il gol del definitivo 1-1 nella partita contro la Virtus Bagnoli.

Grazie anche al contributo del suo presidente, il Pellestrina ha conquistato tre punti importanti che gli hanno permesso di risalire a quota 23 in classifica. Una storia che dimostra come la passione per il calcio possa superare ogni barriera, compresa quella dell'età, e diventare un esempio per tutti, soprattutto per i più giovani.

Sezione: Attualità / Data: Mer 02 aprile 2025 alle 16:45
Autore: Francesco Vigliotti
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