«Ogni gara nasconde insidie, lo sappiamo e ce ne rendiamo conto di domenica in domenica. Ma quella di Este, dal mio punto di vista, è uno snodo chiave». Paolo De Cian, presidente della Dolomiti Bellunesi, non usa mezzi termini nell'intervista al Corriere delle Alpi nel definire l'importanza della prossima trasferta della sua squadra, dopo aver certificato contro il Caravaggio la ventunesima vittoria in campionato.

La formazione bellunese mantiene il prezioso margine di quattro punti sul Treviso, che continua a rispondere colpo su colpo nella serrata lotta per la promozione. Con quindici punti ancora in palio e la prospettiva di uno scontro diretto a metà del percorso mancante, ogni partita diventa fondamentale in un campionato dove i giochi potrebbero chiudersi o riaprirsi definitivamente.

L'attenzione è ora rivolta alla trasferta di domenica (fischio d'inizio alle ore 15) sul campo sintetico dei padovani. L'Este è una formazione di metà classifica, forse senza particolari ambizioni di classifica, ma certamente motivata a riscattarsi dopo il pesante 4-0 incassato a Bassano. Come sottolinea lo stesso De Cian, quando si gioca contro la capolista gli stimoli raddoppiano, a prescindere dalla posizione in classifica.

Una vittoria sofferta contro il Caravaggio

«È stata dura contro il Caravaggio», ammette il numero uno dolomitico, riferendosi all'1-0 firmato da Brugnolo e poi difeso con fatica nella parte finale del primo tempo - con una doppia traversa colpita dagli ospiti - e in modo più ordinato nella ripresa. Nonostante la sofferenza, soprattutto per via del minimo vantaggio, la squadra è riuscita a portare a casa tre punti preziosi, pur dovendo fare a meno di due titolari come Chiesa (squalificato) e Marangon (in fase di recupero da alcuni problemi fisici).

«Siamo stati bravi a tenere botta e compiere un ulteriore passo avanti verso quel traguardo al quale continuiamo a credere eccome», prosegue De Cian, sottolineando la determinazione della squadra nel perseguire l'obiettivo della promozione.

Le insidie della trasferta di Este

Il presidente identifica nella trasferta di Este uno degli ostacoli più insidiosi nel cammino verso la promozione. Dal loro ritorno al campo di casa a metà gennaio, dopo aver giocato la prima parte della stagione ad Abano a causa dei lavori sul nuovo sintetico, nessuna squadra è riuscita a conquistare il bottino pieno sul campo dei giallorossi. Inoltre, i padroni di casa dovranno fare a meno del difensore Acquistapace, espulso nella partita contro il Bassano.

«Lasciando stare il Treviso, lo considero uno degli ostacoli più duri», afferma De Cian. «Certo, non possiamo sottovalutare neanche Chions, Calvi Noale e Lignano, ma uscire indenni da Este peserebbe eccome. Servirà la miglior Dolomiti».

Collaborazioni e impegno sociale

Durante la partita contro il Caravaggio, la Dolomiti Bellunesi ha ospitato allo "Zugni Tauro" i rappresentanti di Confindustria Belluno Dolomiti, guidati dalla presidente Lorraine Berton e dal direttore Andrea Ferrazzi. Un incontro importante per fare il punto della situazione anche in vista dell'auspicato approdo nei professionisti, dove il supporto del tessuto economico provinciale sarà ancora più indispensabile.

«Abbiamo illustrato loro chi siamo, quanti siamo, i nostri punti di forza e dove vogliamo arrivare», precisa De Cian. «Sappiamo che per quanto di loro competenza avremo l'aiuto necessario».

Prima dell'inizio della partita, proprio i vertici di Confindustria - insieme ad Alessandro Losso di J.F. Ammon - hanno partecipato all'accoglienza a bordo campo di due realtà impegnate nel mondo della disabilità: la Cooperativa Portaperta e Sport Assi, a dimostrazione dell'impegno sociale della società bellunese.

Sezione: Serie D / Data: Gio 03 aprile 2025 alle 08:30
Autore: Antonio Sala
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