La sua ultima parentesi in panchina si è conclusa nel gennaio scorso, lasciando l'Atletico Lodigiani, compagine del girone G di Serie D, dopo un'esperienza iniziata a fine ottobre. In quei due mesi intensi, mister Vincenzo Feola, navigato tecnico campano di 57 anni, ha totalizzato una media di 1.14 punti a partita. 

Alle spalle, un curriculum di tutto rispetto nel panorama della Serie D, avendo guidato piazze importanti come Savoia, Casertana, Cerignola e Akragas, solo per citarne alcune. Forte di questa profonda conoscenza del calcio dilettantistico, la redazione di Notiziariocalcio.com ha incontrato Vincenzo Feola per fare il punto sulla sua recente avventura e per raccogliere le sue impressioni sul vibrante mondo della Serie D.

L'Esperienza all'Atletico Lodigiani:

«All'Atletico Lodigiani avevamo rilevato una situazione particolare e, con l'impegno di tutto lo staff, stavamo attivamente cercando di raddrizzare la situazione. Sono rimasto molto dispiaciuto quando la società ha preso la decisione di interrompere la nostra collaborazione, ma è una scelta che, pur con amarezza, devo rispettare. È chiaro che non avevamo la bacchetta magica; la società, con le sue ambizioni e la sua solidità, presentava presupposti importanti per fare bene, ma purtroppo è andata così. Posso assicurare che stavamo dando il massimo, nonostante le diverse problematiche che abbiamo incontrato. Mi rammarica che non ci sia stata data l'opportunità di proseguire il nostro lavoro».

Un'Analisi Approfondita del Girone G:

«Ho trovato il girone G un raggruppamento bellissimo e, al contempo, estremamente competitivo. Il livello di competitività è molto alto, e la dimostrazione è che la lotta per la promozione vede coinvolte ben quattro squadre di primissimo piano, senza dimenticare la Paganese, che pure ha le sue ambizioni. Inoltre, in una forbice di soli 3-4 punti nella parte bassa della classifica, si trovano moltissime squadre, il che significa che nessuna può ancora dirsi certa della salvezza. Naturalmente, dal punto di vista ambientale, ci sono alcuni stadi dove l'affluenza di pubblico non è elevatissima, se paragonata magari a quella del girone H. Tuttavia, a livello organizzativo, è un girone davvero di tutto rispetto e molto impegnativo. Se non si studia l'avversario e non si è preparati tatticamente, si fa molta fatica. 

Una mia favorita per la vittoria finale? Personalmente, ritengo che il Guidonia abbia qualcosa in più, anche se la squalifica di Tounkara potrebbe rendere il loro cammino più arduo... Credo che la vittoria se la contenderanno principalmente con la Gelbison. Anche la Sarnese, per organico e solidità societaria, è una squadra forte, ma recuperare sei punti in poche giornate è un'impresa ardua... Forse hanno pagato lo scotto di aver cambiato tre allenatori nel corso della stagione. Il Cassino ha disputato un'ottima annata, ma a mio parere Gelbison e Guidonia hanno una marcia in più».

I Giocatori che Hanno Lasciato il Segno:

«Sono davvero tanti i giocatori che mi hanno impressionato in questo girone: penso a Dambros, a Calì, allo stesso Tounkara. Tuttavia, il giocatore che personalmente mi ha fatto un'ottima impressione è Spinosa. Anche l'attaccante dell'Uri, De Cenco, possiede caratteristiche individuali di rilievo. In generale, ho apprezzato molti elementi validi in questo campionato».

Sezione: Serie D / Data: Gio 03 aprile 2025 alle 06:45
Autore: Redazione Notiziario del Calcio / Twitter: @NotiziarioC
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