Il Forlì di mister Alessandro Miramari vede ormai all'orizzonte la promozione che manca da otto anni. Con cinque giornate ancora da disputare nel girone D, i biancorossi mantengono saldamente la vetta della classifica con 72 punti, conservando un vantaggio di cinque lunghezze sul Ravenna.

Nell'ultimo turno, entrambe le contendenti hanno conquistato i tre punti: il Forlì si è imposto in trasferta per 3-1, mentre i giallorossi, dopo essere stati sotto per 0-1, hanno dovuto faticare non poco per ribaltare il risultato, imponendosi infine per 5-2 e restando in scia dei galletti.

L'analisi dei precedenti recenti offre indicazioni incoraggianti per la squadra di Miramari: negli ultimi quattro campionati, chi si trovava in vantaggio a cinque turni dal termine ha poi conquistato la promozione in tre occasioni su quattro.

Particolarmente significativo il caso del 2021-22, quando il Rimini guidava proprio con cinque punti di vantaggio sul Ravenna, esattamente come il Forlì oggi, e riuscì a mantenere il primato fino alla fine, chiudendo con quattro lunghezze di margine.

Ma la storia recente insegna anche che nulla è scontato. Nel campionato 2022-23, la Pistoiese, che guidava con un solo punto di vantaggio sulla Giana Erminio a cinque giornate dalla fine, crollò nel rush finale raccogliendo appena cinque punti nelle ultime partite. I lombardi, invece, con un ruolino di marcia impressionante (quattro vittorie e un pareggio), riuscirono a compiere il sorpasso, chiudendo a quota 80 punti.

Per la matematica certezza della promozione, al Forlì "basteranno" 11 punti sui 15 ancora disponibili, anche nell'ipotesi che il Ravenna vinca tutte le restanti partite. I biancorossi potrebbero persino permettersi una sconfitta se vincessero le altre quattro gare. Con tre vittorie, un pareggio e una sconfitta, sarebbe invece necessario lo spareggio – eventualità che tutti nella piazza romagnola preferirebbero evitare.

Il calendario delle ultime cinque giornate vedrà il Forlì ospitare domenica al Morgagni il Tuttocuoio, formazione non ancora matematicamente salva ma relativamente tranquilla. Il Ravenna, invece, dovrà affrontare la difficile trasferta sul campo del Tau Altopascio, squadra che ha guidato a lungo la classifica e che nell'ultimo turno ha espugnato il campo del Prato con un netto 0-2.

Nei turni successivi, i galletti dovranno vedersela prima con il Piacenza in trasferta, poi con la Pistoiese in casa, in quello che si preannuncia come l'impegno più ostico del finale di campionato. Gli ultimi due turni vedranno i biancorossi affrontare in trasferta il pericolante San Marino, per poi chiudere tra le mura amiche contro l'Imolese, ormai fuori da ogni obiettivo.

Dal canto suo, il Ravenna, dopo la trasferta di Altopascio, ospiterà il derelitto Fiorenzuola e il solido Lentigione, con due match casalinghi intervallati dalle trasferte sui campi di Cittadella Vis Modena e Progresso.

La corsa alla promozione nel "terzo gradino del calcio italiano" entra dunque nella sua fase decisiva, con il Forlì che vede sempre più vicino il traguardo dopo un'attesa lunga otto anni.

Sezione: Serie D / Data: Gio 03 aprile 2025 alle 16:30
Autore: Antonio Sala
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