Il conto alla rovescia è iniziato. Mancano cinque partite alla fine del campionato e il Casarano si trova in testa alla classifica con quattro lunghezze di vantaggio sulla diretta inseguitrice. Un margine che potrebbe far pensare a una situazione di relativa tranquillità, ma che non inganna il presidente Antonio Filograna, il quale, in un'intervista, ha voluto sottolineare come questo non sia il momento di abbassare la guardia, anzi.
"L'errore che non possiamo assolutamente commettere è considerare che i 4 punti di vantaggio siano una sicurezza. Dobbiamo ancora correre più velocemente di chi ci insegue. Sono comunque convinto che non faremo questo errore perché tutti i ragazzi sono consci delle difficoltà che incontreremo, ma sono carichi, motivati e determinati per raggiungere l'unico obiettivo che conta."
Il numero uno del club salentino ha dichiarato di aver modificato le proprie abitudini in questa fase cruciale della stagione, preferendo restare più vicino alla squadra e al tecnico: "Quest'anno sono vicino alla squadra perché la considero una mia creatura e, quando qualcosa mi dà cuore, passione, adrenalina, è giusto che io dedichi del tempo per quel che posso."
Nonostante il vantaggio in classifica, Filograna non si sente affatto tranquillo e ribadisce che quattro punti non rappresentano un margine rassicurante: "Assolutamente no. Non danno alcuna certezza, ma servono per avere la consapevolezza che siamo primi e che gli altri devono fare gli straordinari per raggiungerci. Ma tutto dipende da noi. Il nostro destino è nelle nostre mani. Dobbiamo triplicare gli sforzi, le energie e l'impegno per superare tutti i prossimi ostacoli."
Le insidie delle ultime sfide
Analizzando le cinque partite che mancano al termine del campionato, il presidente mette in guardia sui pericoli che potrebbero nascondersi dietro l'angolo, soprattutto contro squadre che lottano per non retrocedere: "Le insidie sono dietro l'angolo. Le squadre che devono salvarsi sono rognose perché metteranno tanto agonismo pur di non farci giocare. Noi dovremo essere tranquilli e giocare come sappiamo fare, perché abbiamo dimostrato che quando giochiamo a calcio non temiamo nessuno. Dobbiamo solo pensare che ogni partita sarà una finale da conquistare anche con il coltello tra i denti."
Il nodo stadio "Capozza"
Un tema particolarmente caldo, in caso di promozione in Serie C, riguarda l'adeguamento dello stadio "Giuseppe Capozza", attualmente non idoneo per ospitare partite di Lega Pro. Filograna ha spiegato nel dettaglio la situazione: "Al momento, il nostro stadio non ha l'agibilità per disputare un eventuale campionato di Serie C. Lo scorso mese di gennaio abbiamo preventivamente richiesto un sopralluogo da parte dei funzionari della Lega per capire quali fossero le necessarie modifiche e implementazioni da apportare all'impianto. Qualche settimana fa abbiamo ricevuto la visita dell'ingegnere responsabile che ci ha comunicato tutte le necessarie opere di adeguamento da realizzarsi."
Il presidente ha anche sottolineato il ruolo cruciale dell'amministrazione comunale in questa vicenda: "A tale incontro era presente anche l'amministrazione comunale di Casarano, proprietaria dell'impianto e a cui spetta il compito di provvedere a tali necessarie e indispensabili opere. Nei giorni scorsi abbiamo inviato una lettera al sindaco richiedendo le loro decisioni in merito e al momento siamo in attesa di conoscere la loro volontà."
Filograna ha poi rimarcato l'urgenza della situazione: "È ben chiaro che tali opere di adeguamento si renderebbero indispensabili per garantire il regolare svolgimento del campionato nel nostro stadio e soprattutto per avere l'omologazione da parte della Lega. Speriamo che la decisione possa pervenire quanto prima, perché i lavori dovrebbero iniziare a maggio per essere ultimati entro il mese di luglio. Confidiamo nella sensibilità e soprattutto nella tempestiva decisione da parte dell'amministrazione comunale per avere risposte celeri che possano garantire la sostenibilità non solo della nostra società ma soprattutto dei nostri tifosi e sportivi."
Il pensiero emozionante per il futuro
Interrogato su quale sarà il primo pensiero in caso di promozione, il presidente si è lasciato andare a una riflessione personale toccante: "Sarà guardare il cielo e mandare un bacio a mio zio. Il calcio era una grande passione per lui. Era innamorato di Casarano e del Casarano. Quel giorno porterò dei fiori rossazzurri sulla sua tomba, parlerò con lui e forse ci scapperà qualche lacrima. Il calcio in fondo a volte divide, ma in tante occasioni unisce. Quel momento lo vorrei condividere all'interno della nostra familiarità, che è sempre stata la nostra forza. Ma ancora non voglio pensare a quel giorno. Voglio solo pensare a vivere il momento, lavorare per coronare il sogno di tutti noi."
In vista della prossima sfida contro il Manfredonia, Filograna ha le idee chiare: "Domenica abbiamo un solo compito: vincere e basta. Vincere per noi, per la nostra meravigliosa gente e per continuare a sognare."
Autore: Redazione Notiziario del Calcio / Twitter: @NotiziarioC
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