La Lucchese dovrà fare a meno del proprio direttore sportivo ancora per diverse settimane. La seconda sezione della Corte Sportiva d'Appello ha infatti respinto il reclamo presentato dal club toscano contro l'inibizione inflitta a Claudio Ferrarese, confermando così lo stop forzato del dirigente rossonero fino al prossimo 20 maggio.

Il provvedimento disciplinare era stato comminato in seguito agli eventi verificatisi durante la partita contro il Campobasso, quando il direttore sportivo della formazione toscana si era reso protagonista di un comportamento giudicato inaccettabile dai vertici arbitrali e successivamente sanzionato dal Giudice Sportivo.

Nella motivazione originaria della squalifica, il Giudice aveva dettagliatamente descritto l'episodio, collocandolo al 23° minuto del secondo tempo dell'incontro. Secondo quanto riportato nel referto, Ferrarese avrebbe "tenuto condotta irriguardosa e ingiuriosa nei confronti dell'Arbitro", uscendo "reiteratamente dall'area tecnica" e protestando "veementemente e ripetutamente" contro le decisioni della direzione di gara.

Non solo. Il dirigente, nell'abbandonare il terreno di gioco, avrebbe pronunciato "una frase irrispettosa ed una offensiva" all'indirizzo del direttore di gara, aggravando ulteriormente la propria posizione.

Nella determinazione della sanzione, il Giudice Sportivo aveva considerato diversi fattori aggravanti: la continuazione della condotta contestata, le modalità complessive del comportamento e la particolare qualifica di Ferrarese come dirigente addetto all'arbitro, ruolo che avrebbe dovuto invece portarlo a mantenere un atteggiamento esemplare.

Nonostante il tentativo della società rossonera di ottenere una riduzione del periodo di inibizione attraverso il ricorso presentato, la Corte Sportiva d'Appello ha ritenuto ineccepibile il provvedimento originario, confermandolo integralmente.

Una decisione che rappresenta un duro colpo per la Lucchese, che dovrà affrontare la fase cruciale della stagione senza poter contare sul proprio direttore sportivo a bordocampo e nelle aree ufficiali prima, durante e dopo le partite.

Per Ferrarese, questa inibizione rappresenta un significativo stop forzato dall'attività ufficiale, che lo terrà lontano dal suo ruolo operativo per un periodo considerevole, con evidenti ripercussioni sulla gestione tecnica della squadra in un momento delicato del campionato.

Sezione: Serie C / Data: Gio 03 aprile 2025 alle 16:10
Autore: Redazione Notiziario del Calcio / Twitter: @NotiziarioC
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