Una nuova era potrebbe presto aprirsi per l'Imperia. Negli ultimi giorni si è fatto sempre più concreto l'interesse di Franco Commini, imprenditore della capitale con un background nel settore immobiliare e nei finanziamenti europei, che sta attivamente negoziando il suo ingresso nel sodalizio nerazzurro di piazza d'Armi.

La trattativa, sebbene non contempli nell'immediato l'acquisizione totale delle quote societarie dalle mani dell'attuale presidente Fabrizio Gramondo, segna comunque un passo significativo verso un possibile cambio di rotta nella gestione del club. Commini ha infatti annunciato che nei prossimi giorni "presenterà all'attuale dirigenza una proposta di sottoscrizione di un preliminare", fissando però una condizione temporale ben precisa: l'accordo dovrà essere siglato entro il periodo pasquale, pena il definitivo abbandono del tavolo delle trattative.

Stando alle dichiarazioni rilasciate dallo stesso imprenditore romano, questa fase iniziale del negoziato non prevede l'immediato passaggio del pacchetto azionario, ma piuttosto l'avvio di un percorso che potrebbe portare a un graduale cambio di proprietà. Tuttavia, tra i requisiti fondamentali posti dalla cordata romana emerge con chiarezza un punto non negoziabile: la permanenza dell'Imperia in Serie D. La salvezza nel campionato dilettantistico nazionale rappresenta infatti la condizione sine qua non per procedere alle fasi successive della trattativa.

Il progetto di Commini appare ambizioso e include interventi strutturali significativi. In primo piano figura la ristrutturazione dello storico stadio "Ciccione", con una proposta che dovrà necessariamente trovare l'approvazione dell'amministrazione comunale, proprietaria dell'impianto: la sostituzione dell'attuale terreno di gioco con un moderno manto in sintetico, soluzione che garantirebbe una maggiore fruibilità della struttura durante tutto l'arco dell'anno.

Le intenzioni dell'imprenditore non si limitano però al rinnovamento dell'impianto sportivo. Commini ha infatti manifestato la volontà di riportare all'interno del territorio comunale sia gli allenamenti della prima squadra sia quelli del settore giovanile, iniziativa che potrebbe contribuire significativamente a ricostruire quel legame tra il club e la comunità locale che negli ultimi anni si è progressivamente affievolito.

Naturalmente, il piano presentato da "Commini & C." prevede anche l'assunzione di responsabilità sul fronte economico-finanziario. Non è un mistero che il club nerazzurro debba fronteggiare un'esposizione debitoria nei confronti dell'Agenzia delle Entrate, situazione che complica ulteriormente il quadro generale. A questo si aggiungono i costi relativi alla gestione sportiva della stagione in corso, che rimarrebbero comunque a carico dell'attuale proprietà.

Nonostante questo scenario complesso, l'imprenditore romano sembra disposto ad affrontare sacrifici economici considerevoli per rivitalizzare il progetto sportivo dell'Imperia Calcio, con l'obiettivo di costruire basi solide per una crescita futura.

Sezione: Serie D / Data: Gio 03 aprile 2025 alle 15:50
Autore: Redazione Notiziario del Calcio / Twitter: @NotiziarioC
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