La possibile promozione in Serie C della Dolomiti Bellunesi comporta necessari adeguamenti infrastrutturali allo stadio Zugni Tauro di Feltre, che sarà il campo principale di gioco fino al completamento dei lavori al polisportivo di Belluno, previsto non prima della fine dell'anno. Nei giorni scorsi, la Lega Calcio ha effettuato un sopralluogo all'impianto feltrese e a breve invierà alla società e al Comune di Feltre, proprietario della struttura, un dettagliato report con tutti gli interventi necessari per adeguare lo stadio alla categoria superiore. Gli adeguamenti dovranno essere realizzati in tempi molto stretti, considerando che l'impianto dovrà essere pronto per l'inizio del campionato a settembre.

Gli interventi necessari

Claudio Fant, consigliere della società che si occupa dell'impiantistica, ha illustrato a grandi linee gli interventi necessari come riportato dal Gazzettino: "Nei prossimi giorni la Lega ci invierà il report con il dettaglio di quelli che sono gli interventi necessari per adeguare l'impianto alla disputa di partite di serie C, ma come società ci siamo fatti un'idea di quello che va fatto".

Le principali modifiche riguardano: Installazione di un impianto di illuminazione, attualmente assente; Adeguamento dell'impianto di rilevazione incendi; Miglioramento dell'impianto di diffusione sonora e del sistema di evacuazione; Installazione di un sistema di videosorveglianza.

Anche il campo di gioco richiederà modifiche nelle sue dimensioni, dovendo essere accorciato e allargato. "Gli spazi ci sono - spiega Fant al Gazzettino -anche se si andrà vicini alla pista di atletica e per questo sarà necessario metterla, in alcuni punti, in sicurezza, creando delle barriere. Questo evidentemente per evitare che i giocatori possano cadere sul cordolo e farsi male".

Inoltre, sarà necessario adeguare i servizi igienici alle normative antidoping.

"L'intervento più importante, soprattutto a livello economico e di progettazione, riguarda la creazione dell'area stampa che dovrà essere ricavata sulle tribune principali", prosegue il consigliere. "Sarà infatti necessario fare una cabina stampa, una sala tv per le riprese e un'area giornalisti". A completare il quadro degli interventi, l'installazione di pannelli pubblicitari e di un maxischermo.

Separazione dei flussi e sicurezza

Un aspetto cruciale riguarda la separazione dei flussi di tifosi, per evitare l'incontro tra le tifoserie delle due squadre. Lo Zugni Tauro risulta già predisposto per questa esigenza, come dimostrato in occasione di partite importanti, come quella contro il Treviso, dove questo sistema è stato adottato con successo.

La questione si estende anche al tema della sicurezza, che coinvolgerà la Questura. "Quando saremo certi del salto di categoria sarà organizzato un tavolo in questura proprio per discutere delle questioni legate alla sicurezza del pubblico," conclude Fant.

Tempi stretti e soluzioni temporanee

Nonostante l'elenco considerevole di interventi, per i quali al momento non esiste una stima economica precisa, Fant si mostra fiducioso: "Siamo convinti che le tempistiche per riuscire ad adeguare lo stadio di Feltre ci siano".

Tuttavia, considerando che le iscrizioni alla Serie C dovranno essere effettuate entro giugno, con l'indicazione dello stadio principale di gioco, è probabile che a quella data non tutti gli interventi saranno completati e le autorizzazioni ottenute. "È quindi facile ipotizzare che dovremo chiedere aiuto ad un'altra società che milita in Serie C affinché ci presti il campo", spiega Fant. "L'auspicio è poi di poter avere tutto in mano per l'inizio del campionato e quindi poter fare il cambio di sede e giocare le partite casalinghe davanti al nostro pubblico".

Sezione: Serie D / Data: Mer 02 aprile 2025 alle 19:00
Autore: Antonio Sala
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