La Paganese si appresta ad affrontare uno degli incontri più attesi della stagione, il confronto casalingo contro la Gelbison, attuale capolista del girone. In vista di questa sfida cruciale, Andrea Spurio, portiere classe '96 degli azzurrostellati, ha rilasciato alcune dichiarazioni ai canali ufficiali del club, analizzando l'importanza della partita e il valore del sostegno dei tifosi.

Il ventisettenne estremo difensore ha innanzitutto sottolineato la complessità dell'impegno che attende la squadra domenica al Marcello Torre: «Mi aspetto una partita impegnativa, in cui dovremo curare ogni dettaglio. Affrontiamo la capolista e, contro avversari di questo livello, ogni pallone può essere decisivo. Daremo il massimo, lottando su ogni giocata e cercando di imporre il nostro stile di gioco, perché abbiamo dimostrato di poter competere con chiunque».

Parole che evidenziano la consapevolezza della difficoltà del match, ma anche la fiducia nelle potenzialità della squadra, che nelle ultime uscite ha mostrato carattere e qualità tecniche rilevanti. La Paganese, infatti, arriva a questo confronto con la determinazione di chi sa di poter dire la sua anche contro la prima della classe, in una sfida che potrebbe rappresentare un punto di svolta nella stagione degli azzurrostellati.

Il portiere marchigiano, alla sua prima stagione con la maglia della Paganese, ha voluto anche sottolineare l'importanza del fattore campo e del supporto dei tifosi, elemento che potrebbe rivelarsi decisivo in un match di tale portata: «Questo pubblico continua a stupirmi per l'attaccamento e la passione che dimostra ogni giorno. Giocare con una curva del genere alle spalle ti fa comprendere davvero cosa significhi l'amore per la squadra della propria città, trasmettendoti un'energia incredibile».

Un tributo sincero quello di Spurio al pubblico paganese, che fin dall'inizio della stagione non ha mai fatto mancare il proprio sostegno alla squadra, sia nelle partite casalinghe che nelle trasferte. L'estremo difensore ha poi concluso con una riflessione sul significato di indossare la maglia azzurrostellata: «Credo che la cosa più importante sia sempre onorare il simbolo che si porta sul petto, e sono certo che la curva abbia percepito questo impegno, sia a livello personale che di squadra».

Sezione: Serie D / Data: Mer 02 aprile 2025 alle 21:00
Autore: Redazione Notiziario del Calcio
vedi letture
Print