In vista della complessa trasferta veneta contro il Legnago Salus, in programma venerdì 4 aprile alle ore 20:30 allo stadio "Mario Sandrini", il tecnico della Pianese Alessandro Formisano ha voluto scuotere l'ambiente, focalizzandosi più sull'atteggiamento che sul risultato immediato. L'imperativo per le zebrette è riscoprire quella fame di punti e quella motivazione che le hanno contraddistinte finora.

Il mister ha aperto la conferenza stampa con un messaggio forte e chiaro, rivolto sia ai suoi giocatori che all'esterno: «Dirò una cosa forte, l’ho detta ai ragazzi e lo dico anche qui: non ci interessa vincere la partita di domani o con il Pineto, così come non ci interessa battere la Ternana o l’Arezzo. Quello che ci serve è ritrovare il nostro spirito e capire quali sono i nostri obiettivi, a prescindere da quelli già raggiunti». Formisano ha poi approfondito il suo pensiero, sottolineando come nel calcio non si debbano fare calcoli per raggiungere i traguardi: «Nel calcio non si devono fare i conti per raggiungere i propri obiettivi, bisogna solo aspettare che arrivino, se li si è meritati. Sappiamo che ci possono essere tanti incroci possibili per arrivare ai play-off, ma quello che interessa al sottoscritto è ritrovare l’anima battagliera e operaia che ci ha portato così lontano».

Tornando sulla recente sconfitta contro il Pontedera, Formisano ha preso le difese dei suoi ragazzi, respingendo le critiche eccessive: «Dopo il Pontedera ho sentito piovere critiche eccessive sui nostri ragazzi – dice Formisano tornando sull’incontro perso 3-0 contro la formazione pisana –. Vi posso assicurare che nessuno di loro merita certe parole o determinate considerazioni. Sono calciatori che meritano solo applausi e di essere accompagnati verso tutte le soddisfazioni che ci daranno da qui a fine stagione, il tutto con grande equilibrio e serenità».

Analizzando l'imminente sfida contro il Legnago, il tecnico bianconero ha indicato l'avversario come un banco di prova ideale: «Il Legnago, probabilmente, è il miglior avversario che ci potesse capitare – spiega l’allenatore –. Per quanto ci riguarda, l’imperativo sarà pareggiare le loro motivazioni sul campo e la loro voglia di fare punti. Tra le due squadre, dobbiamo essere noi quella con più bisogno di punti. E anche se la classifica non dice questo, anche se gli obiettivi già raggiunti non lo dicono, ognuno di noi deve trovare dentro di sé la motivazione necessaria a ottenere il punto. Non dico nemmeno i punti, ma il punto. È una mentalità che dobbiamo costruire dopo che, già da tempo, abbiamo raggiunto la salvezza matematica».

Infine, Formisano ha fatto il punto sulla situazione degli indisponibili, che non è delle migliori: «La situazione non è delle migliori da questo punto di vista. Ai gravi e importantissimi infortuni di Polidori e Frey si aggiungono le squalifiche di Mastropietro e Simeoni. Tuttavia, questo non deve cambiare di una virgola il discorso fatto. Dobbiamo ritrovare il nostro spirito». Nonostante le assenze pesanti, il tecnico insiste sull'importanza di ritrovare l'anima combattiva della squadra per affrontare al meglio il finale di stagione.

Sezione: Serie C / Data: Gio 03 aprile 2025 alle 22:45
Autore: Redazione Notiziario del Calcio
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