Il Crotone è pronto a dare battaglia sul campo della Juventus Next Gen, in un match valido per la 35ª giornata del campionato di Serie C che si disputerà a Biella. 

Questa mattina, il tecnico rossoblù Emilio Longo ha analizzato la sfida in conferenza stampa, consapevole dell'importanza cruciale della partita per le ambizioni di sorpasso al Monopoli in ottica terzo posto.

Longo ha aperto il suo intervento toccando il tema delle seconde squadre, una questione che ha portato la Curva Sud Crotone a non essere presente nel settore ospiti dello stadio piemontese. «Le seconde squadre possono dare delle possibilità di crescita al sistema». Concentrandosi poi sul suo Crotone, il mister ha delineato la fase attuale della squadra: «Si trova in una terza fase in cui la squadra non deve provare a fare di più ma fare quello di cui è consapevole. Deve fare ogni domenica quanto fatto nelle giornate precedenti. La mia è stima verso la squadra ma anche un carico di responsabilità. La direzione generale e sportiva mi ha messo a disposizione una squadra fatta col giusto mix con valori importanti. I ragazzi sono cresciuti, l’obiettivo è essere primi della classe in ogni partita». Parole che testimoniano la fiducia nel gruppo e la determinazione a puntare sempre al massimo.

Sul fronte indisponibili, Longo ha voluto fare chiarezza sulle condizioni dei suoi giocatori: «La squadra sta bene, è consapevole del percorso ma ha fame per continuare a farlo. Dobbiamo avere fame, ai ragazzi ripeto che bisogna avere fame e non essere sazi. Si deve spingere sull’aspetto delle motivazioni. C’è qualche acciacco dopo i tanti km percorsi. Abbiamo la convocabilità di Vinicius con utilizzo parziale, Guerini sta facendo altri accertamenti, sarà convocabile ma abbiamo bisogno di capire se sarà in panchina per numero o se sarà utile. Stronati ritorna, abbiamo notizie positive su Giron e Barberis ed entro due settimane saranno in gruppo». Un quadro incoraggiante con diversi recuperi importanti in vista del finale di stagione.

Analizzando l'avversario di giornata, la Juventus Next Gen, il tecnico pitagorico ha messo in guardia i suoi: «Mi aspetto un avversario importante che da quando è entrato mister Brambilla è stato da primi cinque posti in classifica. Già all’andata la gara è stata dai due volti: siamo stati molto bravi nella prima parte noi rischiando nella seconda per meriti loro. Giochiamo con una squadra che non da riferimento sul sistema di gioco utilizzandone due e che è molto fisica. Ci troveremo davanti un avversario diverso da quelli affrontati oggi, dovremo mostrare maturità». Un avvertimento chiaro sulla qualità e l'imprevedibilità della formazione bianconera.

Dopo l'entusiasmante trasferta di Catania, caratterizzata dal sostegno di un pubblico numeroso e caloroso, il Crotone si troverà a giocare a Biella in un contesto con meno partecipazione di tifosi. Tuttavia, Longo ha sottolineato l'importanza di rimanere concentrati sull'obiettivo: «Il riferimento è sempre il rettangolo di gioco, dovremo stare dentro alla partita senza pensare a cosa accade all’esterno».

Infine, il tecnico ha raccontato un episodio significativo avvenuto al termine della partita contro il Latina, che ha visto un tifoso diventare una sorta di mascotte per la squadra: «E’ da un po di tempo che questo ragazzo segue gli allenamenti, è stato con noi anche ieri e ci verrà a salutare prima della partenza per Milano e il passaggio a Biella. Avevamo promesso che a fine partita se avessimo vinto sarebbe sceso in campo con noi e così è stato. Il calcio è fatto di passione e sentimenti al netto dei risultati finali».

Sezione: Serie C / Data: Gio 03 aprile 2025 alle 19:15
Autore: Redazione Notiziario del Calcio
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