A poche settimane dalla dolorosa esclusione del Taranto dal campionato di Serie C, arriva un messaggio carico di emozione e appartenenza che suona come una vera e propria lettera d'amore verso il club ionico e la sua città. A firmarla è Giuseppe Giovinco, attaccante classe 1990 che ha indossato la maglia rossoblù nella stagione 2021/2022, affidando i suoi sentimenti ai propri canali social.

"Puoi andare via da Taranto, ma Taranto non andrà mai via da te... Ed è proprio vero", esordisce così Giovinco, rivelando un legame profondo con la città pugliese. "Taranto, sei stata la mia casa per tre anni. Anche quando ho giocato per il Francavilla, la mia base, insieme a quella della mia famiglia, sei stata tu. Ho avuto il privilegio di conoscere una città e delle persone meravigliose. Solo chi ci è stato e l'ha vissuta come me può davvero comprendere!"

Un'esclusione quasi liberatoria

Nelle parole dell'attaccante traspare anche la complessità della situazione societaria che ha portato all'esclusione dal campionato: "Siamo arrivati al punto di essere sollevati per un'esclusione e un fallimento, pur di essere liberi. E questo dice molto su tutto ciò che siamo stati costretti a sopportare!"

Una frase che lascia intendere quanto fosse diventata difficile la situazione all'interno del club, al punto che persino un epilogo drammatico come l'esclusione dal torneo professionistico viene vista con un senso di liberazione.

Il rammarico personale

Giovinco non nasconde anche un sentimento di amarezza per quanto riguarda il suo percorso personale con la maglia del Taranto: "Sono rammaricato e deluso con me stesso per non essere riuscito a esprimere tutto quello di cui sono capace… per aver scelto di stare lontano dalla mia famiglia e dai miei bambini, pur di giocare per il Taranto. Il sacrificio, purtroppo, è stato vano..."

Disponibile per la rinascita

Ma è nel finale che la lettera di Giovinco si trasforma in una vera e propria dichiarazione d'intenti, offrendosi come potenziale protagonista della ripartenza: "Se chi sarà al comando vorrà ripartire da me, io sono pronto a farlo, perché lo desidero e voglio giocare per il Taranto! Se non sarà così, avranno un tifoso in più!"

Parole che testimoniano un attaccamento che va oltre la semplice esperienza professionale e che potrebbero rappresentare un primo mattone nella ricostruzione di una società storica del calcio italiano, ora chiamata a ripartire dopo l'esclusione dalla Serie C.

Sezione: Serie C / Data: Mar 01 aprile 2025 alle 22:45
Autore: Francesco Vigliotti
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