C'è un Tardivo in più nel motore per gli ultimi cinque giri di pista delle Dolomiti Bellunesi. Ebbene sì, Mattia è a tutti gli effetti un atleta recuperato. L'infortunio rimediato nei minuti iniziali del match con la Real Calepina (era il 19 gennaio scorso) è acqua passata. Tanto è vero che il centrocampista si è riaffacciato sul rettangolo verde contro la sua ex squadra: il Mestre. 

Ma le indicazioni più importanti sono arrivate soprattutto nelle ultime due uscite: a Montecchio Maggiore e, domenica scorsa, nel faccia a faccia col Caravaggio, in cui l'ex Arzignano ha pure sfiorato la rete, in seguito a un tap-in sotto porta. 

SPAVENTO - «Dopo il grande spavento - afferma il venticinquenne di origini vicentine - la caviglia sta bene. La riabilitazione è stata dura, anche perché era la prima volta che incappavo in un infortunio del genere, ma il problema è alle spalle. Sono solo un po' indietro a livello di condizione. E, giocando, posso recuperarla. È sempre bello tornare in campo, soprattutto quando si vince. Ora sono pronto ad aiutare la squadra per concludere al meglio questo campionato». La SSD Dolomiti Bellunesi ha appena archiviato una preziosa affermazione di misura: «Il confronto con il Caravaggio ha dimostrato che siamo solidi. E abbiamo un unico pensiero: quello di portare a casa più punti possibili. Non è mai facile affrontare avversari che devono salvarsi, però abbiamo interpretato bene la gara e, alla fine, siamo riusciti a conquistare il bottino pieno. Ed è quello che conta».

DI FRONTE AL PASSATO - Domenica 6 aprile (ore 15), Tardivo si troverà di fronte a un altro frammento del suo passato: ovvero, l'Este. La compagine con cui ha debuttato in serie D, nella stagione 2019-2020: «Arrivati a questo punto, non esiste nulla di scontato. Ogni partita è difficile, a maggior ragione contro una buona squadra, che di sicuro sarà assetata di riscatto dopo il 4-0 subìto a Bassano. Noi, comunque, ce la metteremo tutta per provare a vincere. Vogliamo far sognare i tifosi. E noi stessi». Già all'andata, i giallorossi hanno dimostrato di avere qualità di rilievo: «Sarà necessaria un'assoluta attenzione, oltre al desiderio di lottare su ogni pallone». 

COMPATTEZZA - A cinque turni dal traguardo, i dolomitici conservano un margine di 4 lunghezze sul secondo posto: «La compattezza del collettivo è la caratteristica che ci contraddistingue da due anni a questa parte - conclude Tardivo -. Vedo il gruppo molto concentrato ed entusiasta per ciò che sta facendo. Ne siamo orgogliosi, ma non dobbiamo pensare alla classifica. Guardiamo a ogni singola partita come se fosse una finale. Non vediamo l'ora che arrivi domenica per giocare». 

Sezione: Serie D / Data: Mer 02 aprile 2025 alle 16:30
Autore: Redazione Notiziario del Calcio / Twitter: @NotiziarioC
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