La Federazione Italiana Giuoco Calcio ha recentemente pubblicato sul proprio Portale Trasparenza i dati relativi ai compensi versati agli agenti sportivi da parte delle società professionistiche di Serie C. Un'iniziativa che offre uno spaccato significativo sulla gestione economica dei club della terza serie nazionale e sul peso finanziario che i procuratori hanno nei bilanci delle varie squadre.

La Spal domina la classifica della spesa

Dall'analisi dei dati emerge un quadro particolarmente variegato, con differenze sostanziali tra le diverse realtà calcistiche. A dominare la classifica generale troviamo la Spal, che con 872.391 euro versati agli agenti sportivi si posiziona nettamente al vertice della Serie C. Un dato che testimonia l'importante campagna di rafforzamento intrapresa dalla società ferrarese, impegnata in un progetto di risalita verso categorie superiori.

L'analisi girone per girone

Girone A: comanda la Triestina

Nel girone settentrionale, è la Triestina a guidare la classifica dei compensi con 352.553 euro destinati ai procuratori. Sul podio troviamo anche la FeralpiSalò con 321.097 euro e il Vicenza con 269.802 euro, società con ambizioni di promozione e tradizionalmente presenti nelle zone alte della classifica.

In coda alla graduatoria si posizionano invece Pro Patria (7.856 euro) e Virtus Verona, quest'ultima fanalino di coda assoluto di tutta la Serie C con appena 5.112 euro spesi per gli intermediari. Da segnalare l'assenza di dati per Atalanta U23, Giana Erminio e Pro Vercelli, club che non hanno comunicato le cifre versate.

Girone B: lo strapotere della Spal

Nel gruppo centrale, il divario tra la Spal e le inseguitrici appare considerevole. Dietro al club ferrarese si posizionano Ascoli (303.992 euro), Virtus Entella (299.198 euro) e Perugia (299.159 euro), con cifre che rappresentano circa un terzo dell'investimento effettuato dalla capolista.

Tra le società più parsimoniose figurano invece Pontedera (17.992 euro), Carpi (12.000 euro) e Sestri Levante (8.145 euro), realtà che evidentemente hanno optato per strategie di mercato differenti, probabilmente puntando su calciatori svincolati o su operazioni che non richiedessero l'intervento di procuratori. Non risultano invece disponibili i dati relativi al Milan Futuro.

Girone C: il Sud punta sui procuratori

Nel girone meridionale, le cifre più elevate sono state registrate dal Benevento con 545.806 euro e dal Catania con 463.224 euro. Due piazze storiche del calcio italiano che continuano a investire significativamente per tentare il ritorno in categorie superiori. Sul terzo gradino del podio troviamo l'Avellino con 287.974 euro.

All'estremità opposta della classifica si collocano Latina (22.593 euro), Cavese (17.300 euro) e Messina (30.735 euro). Anche in questo girone alcune società non hanno comunicato i propri dati: Casertana, Turris e Juventus Next Gen.

Un quadro variegato che riflette diverse strategie societarie

La pubblicazione di questi dati rappresenta un importante passo verso la trasparenza nel mondo del calcio italiano. Le cifre rivelano approcci profondamente diversi nella gestione sportiva: da un lato club disposti a investire cifre considerevoli nelle intermediazioni, dall'altro società che preferiscono contenere questa voce di bilancio.

Le differenze non rispecchiano necessariamente la classifica sportiva, ma piuttosto le diverse filosofie gestionali e le strategie di mercato adottate. Società come la Virtus Verona dimostrano che è possibile competere nella categoria con investimenti minimi in commissioni agli agenti, privilegiando probabilmente canali di reclutamento alternativi o rapporti diretti con i calciatori.

Una mappa economica della Serie C

Questa radiografia finanziaria della Serie C italiana offre spunti interessanti anche per comprendere le potenzialità economiche dei vari club. Le società che investono maggiormente nei compensi agli agenti sono generalmente quelle con ambizioni di promozione e con bacini d'utenza più ampi, mentre le realtà più contenute tendono a ottimizzare le risorse, limitando questa voce di spesa.

L'iniziativa della FIGC si inserisce in un percorso di maggiore chiarezza amministrativa che coinvolge tutto il calcio professionistico italiano, permettendo a tifosi, addetti ai lavori e osservatori di avere un quadro più nitido dell'incidenza economica delle operazioni di mercato sui bilanci delle società calcistiche.

La classifica completa dei compensi agli agenti sportivi in Serie C

Girone A

Triestina – 352.553 €

Feralpi – 321.097 €

Vicenza – 269.802 €

Padova – 163.200 €

Trento – 132.800 €

Lumezzane – 58.629 €

Novara – 50.406 €

Lecco – 41.430 €

Renate – 39.688 €

AlbinoLeffe – 38.118 €

Alcione – 16.647 €

Arzignano – 16.626 €

Caldiero Terme – 12.624 €

Pergolettese – 8.684 €

Clodiense – 8.033 €

Pro Patria – 7.856 €

Virtus Verona – 5.112 € n.d. Atalanta U23, Giana Erminio, Pro Vercelli

Girone B

Spal – 872.391 €

Ascoli – 303.992 €

Virtus Entella – 299.198 €

Perugia – 299.159 €

Ternana – 282.431 €

Gubbio – 144.750 €

Pescara – 117.750 €

Arezzo – 89.944 €

Rimini – 86.304 €

Pineto – 84.681 €

Torres – 68.500 €

Vis Pesaro – 62.690 €

Campobasso – 61.808 €

Lucchese – 41.394 €

Legnago Salus – 29.500 €

Pontedera – 17.992 €

Carpi – 12.000 €

Sestri Levante – 8.145 €

Pianese – 7.192 € n.d. Milan Futuro

Girone C

Benevento – 545.806 €

Catania – 463.224 €

Avellino – 287.974 €

Crotone – 159.729 €

AZ Picerno – 139.916 €

Foggia – 137.074 €

Potenza – 152.234 €

Monopoli – 98.300 €

Sorrento – 95.417 €

Trapani – 77.576 €

Audace Cerignola – 63.450 €

Giugliano – 62.437 €

Taranto – 57.314 €

Team Altamura – 45.729 €

Messina – 30.735 €

Latina – 22.593 €

Cavese – 17.300 € n.d. Casertana, Turris, Juventus Next Gen

Sezione: Serie C / Data: Mer 02 aprile 2025 alle 15:45
Autore: Redazione Notiziario del Calcio / Twitter: @NotiziarioC
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