Il Treviso si prepara alla volata finale del campionato con alcune novità logistiche. Cambia infatti la sede del prossimo impegno: domenica i biancocelesti scenderanno in campo alle ore 15 allo stadio Verardo di Tamai di Brugnera per affrontare il Chions. Molto probabile, inoltre, che la sfida Treviso-Montecchio venga anticipata a sabato 12 aprile. Novità anche per quanto riguarda lo scontro diretto con la capolista: la Dolomiti Bellunesi ha presentato richiesta ufficiale per posticipare il match contro gli uomini di mister Parlato a sabato 19 aprile.

In un momento così delicato della stagione, il portiere biancoceleste Pablo Mangiaracina mantiene alta la concentrazione sul presente. Un atteggiamento dimostrato anche nell'ultima gara al Tenni, vinta 1-0 contro il Villa Valle, quando nei minuti finali è risultato ancora una volta determinante per mantenere inviolata la porta trevigiana.

«L'importante è aver aiutato la squadra a portare a casa i tre punti», esordisce Mangiaracina in una intervista al quotidiano La Tribuna di Treviso. «Nel primo tempo sono stato praticamente spettatore della partita, i miei compagni hanno giocato veramente bene mettendo sotto i bergamaschi. Nella ripresa abbiamo sofferto un po' di più, anche se abbiamo creato, e siamo stati bravi a difendere come squadra».

L'estremo difensore ha evidenziato come sia riuscito a farsi trovare pronto dopo quasi un'ora in cui non era mai stato chiamato in causa: «Se un portiere gioca in una squadra dalla metà classifica in giù è abituato a ricevere molti tiri a partita e poteva succedere di fare tante parate e prendere qualche gol», spiega il numero 1. «Invece quando giochi con una squadra che si gioca il campionato, bisogna essere bravi a prendere anche un solo tiro in porta. Determinante la concentrazione per tutti i 90 minuti: in questo aspetto penso di essere migliorato molto e mister Parlato mi sta aiutando molto, mi dice di pensare solo al campo ed io sto cercando di migliorare gli errori. Ringrazio l'allenatore per la fiducia e perché, da quando è arrivato, mi sta facendo lavorare tenendomi sul pezzo e, appunto, mantenendo alta la concentrazione».

A sei giornate dal termine del campionato, la Dolomiti Bellunesi guida ancora la classifica con 4 punti di vantaggio. Ma il Treviso ci crede fermamente, Mangiaracina in primis: «In queste ultime partite sta emergendo il fatto che siamo squadra, lo dimostra anche la vittoria contro il Caravaggio arrivata al 90'», conclude il portiere biancoceleste. «Lottiamo nel corso di tutta la partita: scendiamo in campo per non prendere gol, intanto, poi sappiamo che mantenendo la porta inviolata male che vada pareggiamo ma sappiamo di avere attaccanti che ci fanno i gol. Quindi stiamo curando molto la fase difensiva che coinvolge tutti quanti. Ora ci aspettano sei finali in cui dobbiamo pensare prima di tutto a noi stessi. Prima dello scontro diretto abbiamo due partiti in cui dobbiamo essere perfetti, l'obiettivo è ribaltare il campionato. Da parte di tutti c'è il massimo impegno, può succedere un periodo di campionato, ma ci siamo rialzati come gruppo».

Sezione: Serie D / Data: Mer 02 aprile 2025 alle 10:30
Autore: Francesco Vigliotti
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