Enna, un luogo che evoca ricordi e emozioni, ha accolto con calore Pietro Lo Monaco, l’ex Amministratore Delegato del Catania, che ha deciso di tornare laddove fu protagonista da calciatore prima e da tecnico poi a metà anni ‘80. 

La sua visita ha rappresentato un vero e proprio tuffo nel passato, un momento di nostalgia per un uomo che ha vissuto intensamente il mondo del calcio, sia come calciatore che come allenatore.Durante la sua visita, Lo Monaco ha avuto l'opportunità di osservare da vicino la squadra giallovetre durante un allenamento congiunto al campo “Gaeta” con il Villarosa. È stato un momento emozionante, non solo per lui, ma anche per i giovani calciatori che hanno potuto trarre ispirazione dalla sua esperienza e dal suo percorso nel mondo del calcio. La passione di Lo Monaco per il gioco è palpabile, e il suo entusiasmo ha sicuramente contagiato i ragazzi in campo.

Dopo l'allenamento, Pietro Lo Monaco ha deciso di trascorrere del tempo con la squadra, visitando Casa Enna. Questo incontro ha rappresentato un'importante occasione di confronto e dialogo, permettendo ai giovani atleti di ascoltare storie e aneddoti che solo chi ha vissuto il calcio a certi livelli può raccontare. La sua presenza ha portato un'energia positiva, un richiamo a credere nei propri sogni e a lavorare sodo per raggiungerli.Il ritorno di Pietro Lo Monaco a Enna non è solo un viaggio nel tempo, ma anche un segnale di come le radici e le esperienze passate possano influenzare il presente e il futuro. 

La sua figura continua a essere un punto di riferimento per molti, un esempio di dedizione e passione per il calcio. In conclusione, la visita di Lo Monaco a Enna è stata un momento speciale, un incontro tra passato e presente che ha lasciato un segno indelebile nei cuori di chi ama il calcio e crede nel potere dello sport di unire le persone. E di questo si sono detti grati il presidente Luigi Stompo, il direttore generale Fabio Montesano e lo staff tecnico con Francesco Passiatore e Alfredo Cimino. 

Sezione: Serie D / Data: Ven 04 aprile 2025 alle 09:30
Autore: Antonio Sala
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