In vista dell'imminente sfida contro la Pro Vercelli, il tecnico Luca Tabbiani ha condiviso le sue riflessioni sulla condizione della squadra e sulle aspettative per il finale di stagione durante la conferenza stampa pre-partita. L'allenatore ha affrontato diverse tematiche, dalla condizione fisica dei suoi uomini alla strategia per affrontare un avversario ostico come la Pro Vercelli.

"La squadra fisicamente sta bene, abbiamo retto un buon ritmo anche nelle ultime partite," ha esordito Tabbiani, sottolineando però come questa settimana rappresenti "l'apice degli infortuni" in una stagione già complicata sotto questo aspetto. "È tutto l'anno che va avanti questa situazione, dobbiamo saper convivere con quello che ci accade," ha aggiunto con pragmatismo.

Analizzando l'avversario, Tabbiani ha evidenziato le caratteristiche della Pro Vercelli, descrivendola come una squadra che "gioca molto sulle seconde palle." Per questo motivo, il tecnico ha sottolineato l'importanza di "essere bravi a tirare fuori le nostre qualità" e di "accettare questo tipo di situazione" per ottenere un risultato positivo.

Riguardo alla posizione in classifica e agli obiettivi stagionali, Tabbiani ha mantenuto una visione realistica: "Il quarto posto è lì per noi, ma anche per gli altri. Gli obiettivi non possono cambiare nel corso della stagione." Ha poi ricordato le richieste iniziali della società: "A inizio anno mi era stato chiesto di arrivare noni o di arrivare a giocare una partita in casa ai playoff."

Con grande onestà, l'allenatore ha cercato di ridimensionare le aspettative eccessive: "Il sesto posto non può essere etichettato come negativo, dobbiamo essere bravi a non dilapidare quello che abbiamo costruito." Ha inoltre messo in guardia contro il rischio di "creare aspettative troppo alte, perché altrimenti rischia di passare un messaggio sbagliato."

In chiusura, Tabbiani ha accennato alle scelte di formazione, sottolineando le limitate opzioni a centrocampo: "In mezzo al campo ho tre giocatori, non posso sbagliare." Ha concluso ribadendo l'importanza di "essere bravi ad accettare una partita sporca," lasciando aperta la questione sulla formazione che schiererà: "Vedremo che formazione sarà il caso di mettere."

Sezione: Serie C / Data: Ven 28 febbraio 2025 alle 11:45
Autore: Redazione Notiziario del Calcio / Twitter: @NotiziarioC
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