Il recente scontro tra le tifoserie di Perugia e Lucchese, avvenuto domenica scorsa sull'autostrada A12 all'altezza dell'autogrill Versilia, ha scatenato una serie di provvedimenti severi da parte del Ministero dell'Interno. Le conseguenze di questi atti di violenza si traducono in un divieto di trasferta della durata di quattro mesi per entrambe le tifoserie, impedendo di fatto ai sostenitori delle due squadre di seguire i propri beniamini nelle partite in trasferta fino al termine della stagione calcistica.

La cronaca degli scontri e gli sviluppi delle indagini

L'episodio di violenza ha visto coinvolti almeno un centinaio di ultrà, provocando un ferito, il blocco del traffico autostradale e il danneggiamento di diversi veicoli. Le indagini avviate dalle autorità competenti hanno già portato all'arresto di un tifoso del Perugia, successivamente rilasciato, e alla denuncia di tre sostenitori della Lucchese, tra cui il tifoso rimasto ferito alla testa.

Un duro colpo per il Perugia e il derby umbro

Il provvedimento emesso dal Ministero dell'Interno colpisce duramente il Perugia, impegnato nella lotta per la salvezza, privandolo del sostegno dei propri tifosi nelle partite in trasferta. La situazione si fa particolarmente delicata in vista del derby umbro contro la Ternana, in programma il 23 marzo allo stadio Liberati di Terni, dove solo i tifosi rossoverdi potranno accedere sugli spalti.

Sezione: Serie C / Data: Ven 28 febbraio 2025 alle 18:45
Autore: Redazione Notiziario del Calcio / Twitter: @NotiziarioC
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