Il futuro del Treviso segna un punto di svolta decisivo con l'ingresso di Alessandro Botter come nuovo presidente, un passaggio che promette di ridisegnare completamente le prospettive sportive e sociali della squadra.

Solo pochi anni fa, il Treviso sembrava destinato a scomparire dal panorama calcistico. Oggi, invece, la società può contare su un assetto societario solido, caratterizzato da un pacchetto di maggioranza compatto e dal supporto di un consorzio territoriale ormai consolidato.

L'obiettivo non è semplicemente riportare la squadra ai vertici, ma costruire un progetto che vada oltre il mero risultato sportivo. I tifosi non sono più considerati come meri spettatori, ma come veri e propri compagni di viaggio in questa avventura.

La nuova gestione può contare su risorse economiche significative e, soprattutto, su progetti ambiziosi. Il sindaco sottolinea la fiducia nelle persone coinvolte, evidenziando la capacità di guardare oltre l'immediato.

Figura chiave in questo percorso di rinascita è stata quella di Gigi Sandri, che ha contribuito in modo determinante a superare campionati particolarmente complessi. Altrettanto importante il ruolo di Marco Pinzi, che ha dato vita al consorzio, garantendo una stabilità fino a quel momento insperata.

Centrale nel nuovo corso è la prospettiva di sviluppo del settore giovanile. L'amministrazione comunale ha già investito in infrastrutture come i campi sintetici, dimostrando una visione che va oltre il calcio professionistico.

L'obiettivo è fare dello sport un'opportunità sociale, con un'attenzione particolare ai giovani. Il progetto di potenziamento di San Bartolomeo, con poche necessità di manutenzione e un alto indice di utilizzo, ne è la dimostrazione concreta.

Sezione: Serie D / Data: Gio 27 marzo 2025 alle 10:57
Autore: Redazione Notiziario del Calcio
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