Un terremoto societario scuote l'ambiente dell'Anzio. A pochi passi dal rush finale del campionato, quando ogni punto diventa decisivo per la corsa salvezza, il direttore sportivo Guido Zenga abbandona improvvisamente il proprio incarico dopo cinque anni di onorata militanza.

Il suo percorso con la società biancazzurra è stato costellato di risultati straordinari. Zenga è stato artefice di una vittoria nel torneo di Eccellenza e di una preziosa salvezza conquistata ai playout nella scorsa stagione di Serie D. Un curriculum di tutto rispetto che rende ancora più sorprendente questa decisione.

Con un post carico di significato emotivo, Zenga ha voluto congedarsi dal mondo Anzio, definendo questi cinque anni "letteralmente fantastici". Un saluto che è insieme un bilancio e un ringraziamento verso tutti coloro che hanno condiviso questo percorso.

Il suo congedo diventa un'occasione per tributare riconoscenza a figure chiave della società: da Franco, definito "uomo d'altri tempi", a Simone, il capitano, fino ad Antonella, Francesca e Sara, descritte come "pilastri" di una storia ultracentenaria.

Un pensiero speciale va al mister Guida, definito "amico, alleato e condottiero", con cui ha condiviso il sogno di riportare l'Anzio "in alto, dove merita".

Le dimissioni giungono in un frangente delicatissimo, quando l'Anzio è impegnata in una difficile lotta per la salvezza. La scelta di Zenga potrebbe essere interpretata come un tentativo di scuotere l'ambiente, di imprimere una nuova scossa motivazionale.

Nonostante l'addio, Zenga ribadisce l'immutato amore per i colori sociali. "L'amore per questa società resterà per sempre intatto", scrive, lasciando intendere che il suo legame con l'Anzio va ben oltre il ruolo professionale.

Sezione: Serie D / Data: Gio 27 marzo 2025 alle 11:03
Autore: Redazione Notiziario del Calcio / Twitter: @NotiziarioC
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