Pareggio amaro per il Tuttocuoio nel recupero della 28ª giornata del Girone D di serie D. La squadra neroverde pareggia con il San Marino (dopo essere stato in vantaggio per 4-2 a meno di 10 minuti dal termine e con un uomo in più), sprecando così l’opportunità di festeggiare con anticipo la salvezza.

Nel primo tempo è la squadra di casa, affamata di punti, a giocare meglio e a spingere di più. Al 5’ già pericoloso Passewe, su break di Giacomini, che impegna Carcani, bravo a bloccare a terra. Dopo un’altra azione di Passewe, il San Marino passa in vantaggio al 9’: Giacomini guida l’attacco locale, dal quale nasce un batti e ribatti in area, il più lesto è di Francesco che scaraventa la palla in rete. 

Dopo un tiro fuori del solito Passewe, cresce però il Tuttocuoio: al 19’ si fa vedere Boiga che dopo uno spunto personale, prova il tiro da fuori che finisce a lato. Tre minuti dopo ancora il “10” neroverde impegna in due tempi Branduani con un tiro però fiacco. È il preludio al pareggio ospite grazie a Russo che guadagna un calcio di rigore che viene trasformato da capitan Fino. 

L’1-1 dura però solo due minuti: ancora sull’asse Passewe-Giacomini i Titani sfruttano una veloce ripartenza con Giacomini che salta Carcani e sigla il 2-1. Nel finale di frazione ancora locali minacciosi con le conclusioni del solito Passewe e di Di Francesco, senza però esito.

Nella ripresa la gara cambia volto: mister Firicano esegue tre cambi nell’intervallo (entrano Veron, Haka e Di Natale) e il Tuttocuoio alza il baricentro. Dopo 7 minuti, ecco l’episodio che sembra dare il punto di svolta al match: su tiro di Di Natale, “parata” di Pericolini con conseguente espulsione del giocatore e calcio di rigore per i ragazzi della presidente Paola Coia. Stavolta è Boiga a incaricarsi del tiro e a riportare il match sul risultato di parità. 

Il Tuttocuoio insiste e trova quattro minuti dopo il sorpasso grazie a Klaudio Haka che mette in rete da sottoporta dopo un’incertezza della difesa biancoceleste. Passano meno di dieci minuti e il gol del 4-2 di Bardini di testa, su servizio di Veron, pare chiudere la contesa. 

Nel finale però, dopo un’occasione in contropiede per Di Natale, il San Marino trova il gol del 3-4 con Mezzasoma abilissimo con una mezza rovesciata a battere Carcani. I locali prendono coraggio e si gettano in avanti, nonostante l’inferiorità numerica. E così, dopo che il portiere neroverde è riuscito a deviare sul palo una conclusione ravvicinata di Arcopinto, ecco che in pieno recupero il triangolo Arcopinto-Muro-Arcopinto consente ad Haruna di testa di siglare il clamoroso 4-4 che lascia tanti rimpianti alla squadra di Ponte a Egola.

 

Sezione: Serie D / Data: Mer 26 marzo 2025 alle 18:30
Autore: Elena Carzaniga
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