Le cifre mettono a nudo un momento di forte sofferenza: quello attuale rappresenta il peggior avvio di campionato della gestione Pelligra per il Catania.

L'undicesima posizione con soltanto 7 punti raccolti nelle prime 6 uscite disegna un quadro complesso, destinato a peggiorare ulteriormente a causa dell'imminente penalizzazione per il caso fideiussione di agosto.

La formazione etnea continua a non ingranare e restano sul tavolo diversi interrogativi riguardo alle prospettive future della società.

In città ci si interroga sulle ragioni dei ritardi accumulati da un organico composto da elementi di rilievo, incapace finora di elevarsi al di sopra della mediocrità.

Un andamento che non può prescindere dall'analisi dei fatti extra-campo, considerata la sessione di mercato completata all'ultimo respiro che ha costretto il tecnico Longo a lavorare a ranghi completi solo a torneo già iniziato.

Sul rendimento hanno inciso in maniera rilevante le linee guida finanziarie adottate da Ross Pelligra, col dimezzamento del budget e la priorità data alle sfoltimento dei contratti più pesanti.

Il recente blitz in Sicilia del numero uno italo-australiano avrebbe dovuto far chiarezza sui piani futuri e sulle tempistiche di recupero del centro sportivo di Torre del Grifo.

La struttura, rilevata dal Catania FC nell'ottobre 2025, risulta tuttora indisponibile e costringe la squadra a spostarsi fuori città per gli allenamenti quotidiani.

Il silenzio della dirigenza non ha fugato i dubbi, alimentando la delusione del pubblico come testimoniato dallo striscione esposto in Curva Nord: «Pelligra, sei turista o presidente? Dai una risposta a questa gente».

Con il patron già rientrato in Australia, gli interrogativi della piazza rimangono senza riscontri concreti in attesa di novità.

In questo scenario teso, gli etnei preparano la delicata trasferta di Caserta previsti per il lunch match di domenica, dove una nuova battuta d'arresto riaprirebbe il dibattito sulla posizione del mister.

Ad appesantire il momento si aggiunge il grave infortunio di Flavio Russo: l'attaccante ha riportato la lesione del tendine del flessore nel match col Barletta e dovrà rimanere ai box per circa tre mesi.

Per rilevare il suo posto al centro del reparto avanzato sono in ballottaggio Coda e Caturano, chiamati a guidare la squadra alla ricerca di un'inversione di tendenza fondamentale.

Sezione: Serie C / Data: Ven 25 settembre 2026 alle 14:15
Autore: Redazione Notiziario del Calcio / Twitter: @NotiziarioC
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